Università Commerciale Luigi Bocconi

La storia dell’Università “Bocconi” di Milano inizia nel 1902, quando Ferdinando Bocconi fonda l’ateneo dedicandolo al figlio Luigi, caduto nella battaglia di Adua. La storia della fondazione di Bocconi è densa di significato e di senso, se si considerano gli obbietuniversita-commerciale-luigi-bocconitivi che tutt’ora si pone. Infatti, se l’obbiettivo odierno è quello di formare i nuovi manager ed esperti di business, all’epoca della fondazione l’Università rispondeva all’esigenza che Salvatore Bocconi e l’élite culturale milanese vedeva per la crescita del proprio territorio. Infatti, lo stesso Bocconi era convinto che il vero progresso economico si sarebbe avuto soltanto tramite la riqualificazione del capitale-lavoro, in congiunzione tuttavia ad un affinamento culturale e professionale dell’imprenditore o futuro imprenditore.

Un antefatto interessante ma che ben si lega con la storia della Bocconi sta proprio nell’attività dello stesso Ferdinando, proprietario dei magazzini Bocconi. Ebbene, proprio questi magazzini vennero successivamente venduti a due delle famiglie più facoltose di Milano che con l’apporto di Gabriele D’Annunzio, crearono la Rinascente. Si tratta di un esempio di imprenditoria e di progetto imprenditoriale nato dalla fusione di un capitale e di un’idea. In pratica, l’essenza del capitalismo di successo.


Ferdinando Bocconi quindi creò la Scuola Superiore di Commercio, che andava ad aggregarsi con il Politecnico di Milano (fondato 40 anni prima). L’obbiettivo era quello di “unire le forze” per offrire agli ingegneri una solida base commerciale e quella di elevare culturalmente e socialmente i ragionieri tramite un diploma universitario. Il modello che si prendeva in considerazione per questo progetto era quello della École Supérieure di Anversa.universita-commerciale-luigi-bocconi_2

Nel corso degli anni, la Bocconi si è sempre più specializzata nella formazione degli esperti di commercio e del business. Nel 1971 nasce la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi, così via seguendo fino ad assumere carattere internazionale con il Bachelor in International Economics and Management (completamente in inglese) oggi integrato anche con l’elemento Finance (BIEMF). Proprio il BIEMF, dopo il CLEF e Msc Finance, diventa il terzo programma ad essere riconosciuto dal CFA Institute come partner.

L’internazionalizzazione operata dalla Bocconi è stata un punto sicuramente forte e azzeccato, che ha costruito e rafforzato negli anni una rete di scambi e relazioni con le istituzioni accademiche e culturali internazionali, con oltre 170 partner in 48 paesi nel mondo. In questo senso a partire dal 2007 l’Università Bocconi ha attivato 20 centri di ricerca permanenti e 4 research project centres. Annualmente vengono realizzate 200 pubblicazioni internazionali oltre alle 300-400 nazionali. Inoltre, l’Università Commerciale Luigi Bocconi è membro dell’Offshoring Research Network.

Considerando quanto detto, si può comprendere come mai sia considerata una delle opzioni più considerate per gli studenti che cercano un futuro nel mondo dell’imprenditoria e del management in Italia.