Università Italiane

Le Università Italiane rappresentano la storia del progresso culturale e scientifico dell’Italia, che sin dal XI secolo ha visto fiorire la prima Università, quella di Bologna, seguita da altre 18 soltanto nel periodo antecedente il 1500. Oggi, gli atenei italiani sono numerosi e diversificati, sia per offerta formativa che per status e strutturazione. Oltre alle Università Statali, che fanno parte della pubblica amministrazione italiana, vi sono anche Università non Statali, ovvero enti di diritto privato.

universita-italiane_2

Ad ogni modo, tutte le Università sono enti che si pongono lo scopo di promuovere la ricerca, offrire il proprio apporto al progresso delle scienze e offrire dei percorsi di istruzione di livello superiore.

La prima Università italiana ad essere stata fondata è quella di Bologna, l’Alma Mater Studiorum, la cui fondazione risalirebbe al 1088. Sull’anno preciso vi è ancora qualche dubbio, ma è comunque una datazione abbastanza precisa.

Un’altra datazione importante per l’Università Italiana è quella del 1848, anno in cui la legge
Boncompagni (Regio Decreto 4 ottobre 1848 n.818) diede luogo alla prima riforma degli studi superiori, in senso centralistico e laicistico. Tale legge prevedeva un controllo governativo delle scuole di ogni ordine e grado, sia statali che libere, attraverso il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (una sorta di odierno Ministero dell’Istruzione), cui competeva l’organizzazione degli studi, piani didattici, approvazione di corsi, libri, programmi, trattati. Importante: eliminò il nulla osta vescovile per la nomina dei professori. Nel 1857 furono aboliti i consigli universitari. Da quel momento, furono di fatto sostituiti dai rettori e dalle facoltà universitarie.

Ciò detto, non sono mancati neanche casi particolari nella storia dell’Università Italiana, come nel caso della Scuola Normale Superiore di Pisa, ispirata alla Scuola Normale Superiore di Parigi, nata per la formazione degli insegnanti di scuola media superiore e successivamente per formare futuri ricercatori e docenti universitari. Si tratta di una delle tre scuole, in tal modo definite, classificate come“riconosciute” in Italia.

Su questo sito faremo una panoramica delle principali Università italiane divise per città, sottolineando tuttavia alcuni casi particolari per i quali è doveroso un approfondimento.

E’ anche doveroso evidenziare come negli ultimi anni l’evoluzione della società abbia causato uno stravolgimento dei numeri di iscritti di un tempo. Il miglioramento delle condizioni sociali complessive, l’obbligatorietà degli studi fino a determinati livelli, la necessità di ottenere dei titoli per accedere a concorsi per il pubblico impiego, la necessità di mostrare titoli ad aziende private nella corsa ai posti di lavoro in un periodo di alta disoccupazione, fanno sì che l’intera macchina universitaria sia più difficile da organizzare e spesso è stata campo di tentativi di riorganizzazione, causando non pochi problemi sia agli studenti che ai professori  e agli impiegati.

universita-italiane